#IoSonoPOP – Gianluigi Bardini

#IoSonoPOP perché credo che la politica sia concretezza, impegno, risposte. Io sono Pop perché il senso civico deve essere tradotto nella vita di tutti i giorni attraverso progetti che migliorano la vita delle persone. Io sono Pop perché credo che il modo migliore per corrispondere alle...

#IoSonoPOP – Riccardo Consales

#IoSonoPOP perché credo che la politica debba coinvolgere tutte quelle donne e quegli uomini della società civile che possono contribuire con le proprie capacità a migliorare la qualità della vita delle nostre città. Pop ha l'obiettivo di raccogliere queste idee e portarle fuori e dentro i movimenti...

#IoSonoPOP – Giuseppe Iorio

#IoSonoPOP perché credo nella collaborazione, nell’unione di idee e nell’attivismo per cambiare in meglio il nostro modo di vivere la collettività. Giuseppe Iorio - Coordinatore Giovani Pop Pontecorvo...

La Casa delle donne non si tocca: aderiamo alla manifestazione

Oggi saremo in Piazza del Campidoglio, con le attiviste, le cittadine, le donne di Roma e della Casa Internazionale delle Donne. La Giunta Raggi ha presentato infatti una mozione oltraggiosa. Il provvedimento in questione prevede di mettere a bando sei immobili del patrimonio capitolino per svolgere attività...

Donne in marcia: grazie a tutte e tutti!

#donneinmarcia Grazie alle tante e i tanti che ieri hanno partecipato con noi e con il gruppo #POP del XIII Municipio a "Donne in marcia". Un'iniziativa promossa in vista dell'8 marzo per i diritti, la salute, la memoria e l'impegno. Per provare ad immaginare una Roma possibile...

#IoSonoPOP – Simone Olmati

#IoSonoPOP perché credo nelle potenzialità e nelle capacità delle periferie e delle province di produrre cultura, visioni e prospettive autonome e innovative. In connessione con il mondo e con le grandi sfide che caratterizzano la nostra epoca. Simone Olmati - Presidente di Le Città Invisibili - Associazione Culturale e Coordinamento Pop...

Pillole di #POP – Roma Può Rifiorire

Pillole di #POP #RomaPuòRifiorire Vogliamo superare il modello urbano che consuma risorse non rinnovabili, produce cambiamento climatico, rende l’aria irrespirabile, danneggia la salute e riproduce diseguaglianza di genere. La sintesi è nella proposta di “Una città in mezz’ora”. Avete letto il libro? Potete richiedere, con un contributo libero, la vostra copia...