GLI INNOVATORI DIGITALI CONTRO COVID-19, L’ESPERIENZA DI ZACCONE (POP) E DEI MAKERS LAZIALI

Leonardo Zaccone – fondatore di Pop e di Spazio Chirale – racconta come la community dei makers sia in prima linea per realizzare, grazie all’ausilio di stampanti 3D, supporti medicali e protettivi contro il COVID-19, tra cui una valvola capace di trasformare una maschera da snorkeling in uno strumento di respirazione.

In linea con l’idea Pop di replicare buone pratiche, il nostro socio fondatore parlando della comunità degli innovatori digitali afferma: “tutto nasce da un ospedale di Brescia a cui mancava una valvola per i respiratori; il FabLab di Brescia Isinnova si è subito messo a lavoro per riprodurla con una stampante 3D, avviando poi, insieme ai medici, la sperimentazione sulla maschera da sub. Immediatamente il progetto è stato condiviso con i maker di tutta Italia e poi di tutto il mondo”.

La valvola è attualmente in fase di sperimentazione ed in attesa di verifica dell’omologazione presso il Ministero della Salute.

Nel Lazio – continua Zaccone – si è creata subito una rete che da un lato sperimentava vari dispositivi con la stampa 3D e, dall’altro, individuava le necessità degli ospedali. Siamo più di venti tra associazioni culturali, singoli stampatori, aziende e persino centri di ricerca come l’Università Niccolò Cusano. Ora siamo impegnati nella realizzazione di schermi protettivi per gli operatori sanitari, la forza della rete ci permette di produrli e distribuirli con efficacia”.

Il movimento maker da sempre crede nel concetto open source, partendo dal presupposto che mettendo in condivisione i risultati che ciascuno raggiunge è plausibile che altre persone – in altre parti del mondo – possano replicarli migliorandoli.

In attesa di altre ‘pop news’ da parte di Leonardo, auguriamo buon lavoro a lui ed al suo staff.

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